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Cronaca Regioni ed Enti Locali Spalla

Poliziotto Penitenziario sventa una rapina in un supermercato

Il SiNAPPe esprime soddisfazione e compiacimento all’operazione condotta dall’Assistente Capo Coordinatore di Polizia Penitenziaria L.G., in servizio presso il Nucleo TP della Casa Circondariale di Palermo Pagliarelli. In data 02.10.2021 intorno alle ore 20.00 a Palermo, l’Assistente Capo Coordinatore di Polizia Penitenziaria, in forza al Nucleo Traduzioni e Piantonamenti Cittadino, L.G., queste le sue iniziali, trovandosi all’interno del Supermercato Conad, di Via Cesalpino n.28, insospettito dalle grida si girava e notava che, mentre un dipendente del predetto esercizio commerciale chiedeva a una donna di consegnare ciò che aveva sottratto nascondendolo dentro la sua borsa, questa si rivoltava contro colpendolo con un ombrello facendolo cadere e dandogli calci sulla schiena. Il poliziotto penitenziario si avvicinava alla signora qualificandosi, quest’ultima, tentava di scappare ma le saracinesche erano state chiuse da un’altra dipendente, il poliziotto si avvicinava per fermarla e contemporaneamente un altro soggetto di sesso maschile lo aggrediva assieme alla donna con calci e pugni ai fianchi, divincolandosi nel tentativo di raggiungere l’uscita. Nel frattempo altri clienti chiamavano il pronto intervento del 112. Il poliziotto penitenziario, comunque, raggiungeva i due e con difficoltà riusciva a trattenerli nel frattempo che tentavano di alzare la saracinesca, dopo una colluttazione riusciva a immobilizzarli fino all’arrivo delle volanti della Polizia di Stato.

“Un’azione che fa riflettere – dice il Segretario Generale Aggiunto del SiNAPPe, Nicolò Lauricella -, non possono essere sottovalutati simili episodi che accadono in una realtà molto difficile e in una situazione, ad alto indice di pericolosità.
La meritoria azione condotta, se pur in una situazione di forte difficoltà e mettendo in repentaglio la propria incolumità, da parte dell’Assistente Capo Coordinatore di Polizia Penitenziaria, L.G., è un segnale d’inconfutabile contrasto a qualsiasi forma di delinquenza che va evidenziato, oltre che, premiato. Ancora una volta l’opera meritoria dell’appartenente alla Polizia Penitenziaria dimostra che c’è un forte attaccamento al dovere e grande professionalità nella gestione di situazioni di criticità, pur mettendo in repentaglio la propria incolumità a difesa degli altri”.
“All’Assistente Capo Coordinatore del Corpo di Polizia Penitenziaria direttamente interessato vanno il nostro plauso e tutta la nostra solidarietà per il modo in cui ha saputo prendere iniziativa e a portare a termine un’operazione che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia. L’amministrazione penitenziaria ha il compito – aggiunge Il Segretario Generale Aggiunto – di dare al personale direttamente interessato, segnali tangibili di riconoscimento”.

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