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Salute

Riduzione dell’udito, il rischio maggiore è in fabbrica ed in cantiere

Secondo le ricerche effettuate, delle circa 360 milioni di persone nel mondo che soffrono di una riduzione dell’udito, la maggior parte la devono ad una esposizione a rumori troppo elevati.

Tale perdita può comportare anche conseguenze peggiori, come l’insorgere di acufeni, ovvero fischi o ronzii percepiti dal soggetto 24 ore su 24.

Tra questi soggetti è elevata la percentuale di chi ha riscontrato tale patologia a causa del lavoro.

Le professioni che mettono a rischio l’udito dei soggetti sono infatti diverse e molto diffuse.

Ovviamente la maggior parte di queste rientra nel settore edile oppure industriale, nello specifico negli impianti in cui si lavora il metallo.

In entrambe le categorie spesso si è esposti a rumori elevati che peraltro persistono durante la durata dell’intero turno di lavoro.

Non è un caso che proprio in questi ambienti di lavoro si sia riscontrata la presenza maggiore di riduzione dell’udito dovuta da stress proveniente dal rumore.

Non solo fabbriche e cantieri però.

Anche chi lavora nei locali notturni è esposto per diverse ore a rumori forti e spesso assordanti.

Sia che si faccia il dj, sia che si lavori al bancone di un bar, specialmente d’estate si sta a contatto con impianti audio che emettono musica assordante per tutta la notte.

Soprattutto in periodi come quello estivo, poi, il numero di soggetti coinvolti tende ovviamente ad aumentare.

E’ bene, pertanto, prevenire tali fenomeni dotandosi di strumenti di rilevazione professionali.

Ad esempio si può utilizzare un fonometro, lo strumento volto proprio alla rilevazione dell’impatto acustico ambientale.

Non a caso il suo impiego principale è proprio quello della misurazione nei settori industriali.

Online è possibile trovare diversi siti che ne consentono l’acquisto.

Tra questi spicca  ARW Misure, dove si possono acquistare anche dei fonometri professionali.

Anche se la riduzione dell’udito è diffusa per lo più negli ambienti lavorativi già citati, bisogna fare attenzione anche ad altri contesti.

La riduzione, o perdita, dell’udito può avvenire anche in seguito ad un singolo momento in cui si è esposti ad un rumore forte, come una detonazione oppure uno sparo.

In ogni caso è quindi bene evitare l’esposizione a tali impatti acustici al fine di preservare il proprio udito e non rischiare di incorrere in patologie a dir poco fastidiose.

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