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Politica

Statuto della Fondazione “Agrigento Capitale della Cultura 2025”, Spataro: “siamo ancora fermi al palo”

Il Capo Gruppo della DC al Comune di Agrigento Pasquale Spataro ritorna sulla questione dello Statuto della Fondazione “Agrigento Capitale della Cultura 2025” dopo la sua bocciatura da parte del Collegio dei Revisori ed afferma: “Il Collegio dei revisori ha espresso parere negativo allo Statuto della Fondazione, condividendo le criticità che ho sollevato nelle settimane scorse. Ciò rappresenta un ulteriore schiaffo al modo di operare del Sindaco e della sua Amministrazione, che stanno mettendo in serio pericolo la buona riuscita dell’evento. Sono passati sei mesi dalla proclamazione, e siamo ancora fermi al palo, mesi che sono andati persi e che non potremo più recuperare. Il Sindaco, finalmente, prenda coscienza di quando accaduto e cambi rotta. Non pensi che deve organizzare una Sagra del Mandorlo in fiore bis, ma una manifestazione a tiratura nazionale ed internazionale che potrebbe compromettere definitivamente l’immagine di Agrigento con grave danno all’economia del turismo. Noi della DC siamo disponibili al dialogo per il bene della città, collaborando alla stesura dello Statuto purché siano soddisfatte alcune condizioni per noi fondamentali: l’eliminazione di una associazione privata tra i soci fondatori; la previsione di una procedura comparativa per la nomina del direttore generale e delle altre figure apicali fin dall’esordio della fondazione; l’eliminazione della previsione di conferire incarichi agli stessi soci fondatori; l’eliminazione della Figura del Presidente onorario. Si tratta di pre condizioni necessarie per discutere di uno Statuto da cui dipendono le sorti della nostra città, con una fondazione che deve essere guidata da un profilo di altissimo livello, in grado, anche e soprattutto, di attrarre capitali privati necessari per l’organizzazione. Se poi il Sindaco non vuole accettare il nostro invito faccia pure ma non coinvolga il Consiglio Comunale in questo scempio”.