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Agrigento, sorpresi a rubare infissi da una scuola: arresti convalidati

gennaio 12th, 2018 | by Redazione Scrivo Libero
Agrigento, sorpresi a rubare infissi da una scuola: arresti convalidati
Cronaca
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polizia 1Arresti convalidati dopo i due “fermi” effettuati dalla Polizia di Stato mercoledì scorso. I due favaresi, come si ricorderà, furono sorpresi in flagranza del reato di furto aggravato.

Gli arresti domiciliari sono scattati per il 43enne Salvatore Avarello, mentre per l’altro favarese, Gioacchino Ripellino di 50 anni, non è stata applicata alcuna misura e torna libero in attesa del processo per direttissima. Ripellino si è giustificato affermando di avere dato solo un passaggio ad Avarello.

Come si ricorderà, nella giornata di mercoledì 10 gennaio intorno alle ore 12.15 di ieri, durante il pattugliamento dell’area urbana di Agrigento, un equipaggio della Squadra Mobile, nel transitare sul viadotto 122 – direzione S.S.640, notava un’autovettura Fiat Punto parcheggiata nelle immediate adiacenze del muro antistante il dismesso istituto tecnico professionale “Enrico Fermi”, sito in contrada Calcarelle. Gli agenti notavano, in particolare, due soggetti che lungo il tratto stradale compreso tra il citato edificio e l’autovettura, trasportavano materiale che caricavano sul mezzo. in considerazione delle pregresse denunce rese dai responsabili dell’istituto scolastico, più volte oggetto di furto di vario materiale, i poliziotti intervenivano sul posto onde verificare quanto stesse accadendo. giunti sul luogo, gli agenti riscontravano che i due soggetti già a bordo dell’autovettura, che presentava il portabagagli aperto dal quale fuoriuscivano dei profili in alluminio anodizzato, tentavano di allontanarsi dal sito, imboccando la via Piersanti Mattarella, direzione quadrivio Spinasanta.

Quindi, in prossimità della zona industriale area ASI, gli agenti, nel frattempo coadiuvati da altro equipaggio intervenuto in ausilio, provvedevano a bloccare l’autovettura condotta nella circostanza dal Ripellino. Poiché emergeva con assoluta evidenza che il materiale rinvenuto sull’autovettura (utilizzato per assemblare gli infissi del dismesso istituto scolastico) era stato, poco prima, asportato dai due soggetti dal dismesso istituto scolastico, gli stessi, stante la flagranza del reato di furto aggravato, venivano condotti presso gli uffici della Questura ed ivi dichiarati in stato di arresto.

Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, gli arrestati erano stati condotti presso le rispettive abitazioni e posti agli arresti domiciliari.

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