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Politica

Il M5S di Agrigento sui servizi scolastici agli studenti sordi

marcello la scalaIl consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle di Agrigento, Marcello La Scala (in foto), ha presentato un atto d’indirizzo per chiedere il tempestivo avvio dei servizi scolastici comunali di aiuto integrativo pedagogico e rieducativo in favore di soggetti in situazione di handicap sensoriale della vista e dell’udito.

Dall’anno scolastico 2013-14 la gestione dei servizi a favore di soggetti in situazione di handicap sensoriale della vista e dell’udito che frequentano le scuole comunali è passata dalla ex Provincia Regionale di Agrigento al Comune di Agrigento. Tali servizi però sino ad ora sono sempre stati avviati con ritardi anche notevoli.

Questi studenti, come tutti gli altri, hanno il diritto costituzionale allo studio sin dal primo giorno di scuola e pertanto dovrebbero avere al loro fianco gli assistenti già dal mese di settembre, quando cominciano a seguire le lezioni.
Invece ad un mese dall’inizio del nuovo anno scolastico le procedure burocratiche per garantire tale diritto non sono state ancora completate.

Allo stato attuale è stato pubblicato dal Comune in data sei luglio 2015 solo l’avviso pubblico per l’aggiornamento dell’albo comunale degli enti accreditati per l’erogazione del servizio di assistenza scolastica per l’autonomia e la comunicazione e l’assistenza igienico-personale a favore di alunni residenti in Agrigento portatori di handicap grave che frequentano le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado della città per anno scolastico 2015/2016 e seguenti (con scadenza 28 luglio 2015). Se non verranno accelerati i tempi, anche in questo nuovo anno scolastico questi studenti rischieranno di rimanere senza assistenza per diversi mesi, con gravi danni per le famiglie, costrette ancora una volta a provvedere a proprie spese all’assistenza scolastica per i propri figli.
Si tratta di un servizio assolutamente indispensabile perché senza l’aiuto di un esperto nel linguaggio dei segni i bambini sordi e senza un esperto in braille questi studenti non possono seguire le lezioni nella scuole gestite dal Comune.

Il servizio infatti si sviluppa attraverso operatori di integrazione scolastica con specifiche competenze ed esperienze nel campo della disabilità, la cui tipologia viene individuata dalla scuola che richiede l’intervento (ad es. educatore, operatore LIS, operatore per l’autonomia e la comunicazione, esperto in comunicazione aumentativi alternativa, esperto in Braille, ecc).

Le famiglie degli utenti devono poter esercitare al più presto l’opzione di scelta della ditta, tra quelle accreditate, cui fare assistere il proprio figlio/a, sulla base del progetto migliorativo e della Carta dei servizi. Ma perché ciò avvenga occorre che al più presto il Comune metta nelle condizioni le famiglie di esercitare tale diritto, così da far partire subito il servizio.

Il consigliere comunale Marcello La Scala chiede quindi al Dirigente dell’ufficio comunale competente e all’Amministrazione di provvedere all’avvio tempestivo di tutte le procedure necessarie per far partire sin dall’inizio dell’anno scolastico i servizi necessari agli studenti con disabilità sensoriale, evitando i gravissimi ritardi degli anni passati che hanno leso per molto tempo negli anni scolastici precedenti il diritto allo studio di tali studenti, che devono avere l’assistenza necessaria dal primo all’ultimo giorno di scuola e che si riunisca al più presto al nuova Consulta delle associazioni dei disabili per determinare e qualificare al meglio i servizi a cui gli studenti con disabilità hanno diritto.

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