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Cultura

L’accademia BB.AA. “Michelangelo” partner del progetto …dell’Arcerba e cruda diva. Donne, Cinema, Basilicata

La scuola riconosce e usa altri strumenti per istituire percorsi didattici. Come insegnare la bellezza, l’importanza e la lettura semantica delle immagini? Attraverso la settima Arte: il cinema.

Succede in Basilicata. Il progetto voluto dal M.I.U.R. e dal Ministero per i Beni Culturali, si svolgerà presso il Liceo artistico Carlo Levi, di Rionero in Vulture.
Fra i partner di formazione l’Accademia di Belle Arti Michelangelo di Agrigento, che dimostra ulteriormente di aprirsi al territorio e allo scambio di buone pratiche.
L’attività s’intitola …dell’Arcerba e cruda diva. Donne, Cinema, Basilicata. Ed è inscritto nelle iniziative di “Cinema per la Scuola – Buone pratiche, rassegne e festival”. La frase scelta per il titolo, un verso di Isabella Morra, introduce le finalità dell’iniziativa.
Dal racconto del territorio, all’indagine sul femminile, per spiegare un pezzo di storia, contemplare e riconoscere la bellezza di luoghi, volti e situazioni, con le immagini della cinematografia.

Il progetto verrà presentato oggi, alle 16,30, all’auditorium dell’I.I.S. Giustino Fortunato di Vulture. Sarà presente la dirigente scolastica del Carlo Levi, Antonella Ruggeri.
Il progetto è ideato e promosso dall’Associazione Manthano presieduta da Antonio Fedota, Maria Sansone e Luigi Chiera, con il contributo dei docenti Antonio Di Palma e Francesco Verderosa. Si avvale dalla fondamentale collaborazione del CineClub “Vittorio De Sica”presieduto da Armando Lostaglio.

“Siamo lieti di dare il nostro contributo. Noi crediamo nella bellezza e siamo convinti che la cinematografia sia uno dei veicoli più efficaci per scoprirla. L’arte non ha bisogno di tante spiegazioni – sostiene il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Agrigento, Alfredo Prado – a volte basta avere l’opportunità di vederla. La visione di un film può riuscirci e favorire questo incontro”.