fbpx
Apertura Cronaca

Licata, presunta violenza sessuale e sequestro di persona: assolti due tunisini

Assolti “perchè il fatto non sussiste” due tunisini residenti a Licata accusati di violenza sessuale e sequestro di persona.

Ad emettere la sentenza i giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Agrigento presieduta da Wilma Angela Mazzara.

I due finirono nei guai dopo la denuncia presentata nel 2013 da una donna, affetta da morbo di Parkinson, che raccontò di essere stata costretta a salire su di un’auto per un viaggio da Messina a Licata. Due le ipotesi di violenza contestate, ma solo una approdò in aula per una presunta violenza subita in una camera d’albergo.

Il pm aveva chiesto per i due condanne dai 6 ai sette anni di reclusione.