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Cronaca

Omicidio Pordenone: La fidanzata di Giosuè iscritta sul registro degli indagati

ruotolo teresa trifoneGiosuè Ruotolo non è più “solo” a fargli “compagnia” la fidanzata Rosaria Patrone che è stata ufficialmente iscritta sul registro degli indagati.

Come si ricorderà Ruotolo è l’unico sospettato di aver compiuto l’efferato omicidio di Teresa Costanza e Trifone Ragone, suo ex coinquilino e commilitone. Ad incastrare Ruotolo, secondo gli inquirenti, diversi indizi, tra cui il caricatore della pistola ritrovata sul fondo del laghetto, o la sua auto che è stata notata dai passanti e dalle telecamere nei pressi della palestra, che ha fatto da scenario all’esecuzione che ha portato alla morte dei due bei fidanzati di Pordenone.

Adesso sulla scena appare anche la fidanzata di Ruotolo, caduta diverse volte in contraddizione e che nutriva una gelosia morbosa nei confronti di Trifone e Teresa tanto da impedire a Giosuè di frequentarli. Un rapporto malato e ossessivo quello che viene fuori dagli interrogatori o dal passato di Giosuè e Rosaria.

Costantino Catapano l’avvocato della Patrone, ha spiegato di essere tranquillo: “Pensavamo di aver chiarito tutto nelle tre sessioni-fiume di audizione cui la mia assistita era stata sottoposta. Evidentemente non è così e dunque ci affidiamo all’antico adagio secondo cui la giustizia deve fare il proprio corso e siamo fiduciosi”. La giovane, la notte del 17 marzo, era in Campania, e non in Friuli. Per questo Catapano ribadisce: “Eravamo allora e siamo oggi a mille chilometri di distanza da dove è avvenuto il delitto”.

Il ruolo della fidanzata, avrebbe contribuito, secondo gli inquirenti, a fornire alibi o copertura al fidanzato omettendo alcuni dettagli di cui poteva essere a conoscenza o modificando e cancellando la cronologia di taluni messaggi e chat in internet.

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