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Pietro Grasso ad Agrigento ricorda il giudice Rosario Livatino

grasso-stele-livatinoGrande partecipazione quella di ieri al Teatro Pirandello di Agrigento che ha accolto il presidente del Senato, Pietro Grasso per la presentazione del suo ultimo libero edito da Feltrinelli, “Storie di sangue, amici e fantasmi“.

Un racconto della esperienza professionale dell’ex magistrato che ha coinvolto appassionati e soprattutto tanti studenti. E’ stato a loro che la seconda carica dello Stato si è rivolto, facendo conoscere quel “pezzo” di storia contemporanea che serve a non dimenticare eroi del recente passato che hanno contribuito a far diventare l’Italia un Paese diverso.

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Agrigento – ha affermato Pietro Grasso – è stata sempre una zona molto feconda di magistrati, di giudici, funzionari di polizia che hanno lavorato per combattere il fenomeno Cosa nostra. E’ bene che questa storia vada conosciuta“.

Ad accompagnare Pietro Grasso in questo suo lungo viaggio agrigentino, le massime istituzioni della provincia e il Sindaco della città dei Templi, Lillo Firetto, che non è voluto mancare alla deposizione del mazzo di fiori con il quale il presidente del Senato ha ricordato la figura del giudice Rosario Livatino nel luogo in cui è posizionata la stele recentemente danneggiata lungo la ex statale 640.

Grasso, insieme a Giovanni Falcone, fu infatti presente ai funerali del “giudice ragazzino” dopo la sua uccisione per mano mafiosa. 

 

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