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Italia

Referendum, da oggi urne aperte: tutto sul voto

referendumAperte da stamani dalle ore 7 le urne per il voto referendario sull’abrogazione della norma, introdotta con la legge di Stabilità 2016, che estende le concessioni per la ricerca e l’estrazione di gas e petrolio in mare entro le 12 miglia marine dalla costa

“per la durata di vita del giacimento”, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale.

IL REFERENDUM ABROGATIVO | L’articolo 75 della Costituzione prevede la possibilità da parte di almeno 500 mila elettori o 5 Consigli Regionali di chiedere l’indizione di un referendum per l’abrogazione parziale o totale di una legge. Nel caso specifico, oggi saremo chiamati a esprimere, dopo la richiesta fatta da 9 Consigli Regionali (Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna,Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise). Il referendum per essere valido devono andare a votare il 50 per cento degli aventi diritto. Possono votare tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei Deputati.

COSA SI VOTA | Oggi, l’elettore riceverà una scheda elettorale di colore giallo nella quale si chiederà “Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ‘Norme in materia ambientale’, come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, ‘Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di Stabilità 2016)’, limitatamente alle seguenti parole: ‘per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale’?

Per votare l’elettore deve esibire la tessera elettorale e un valido documento di riconoscimento. Se l’elettore avesse una tessera elettorale non più utilizzabile, per mancanza degli spazi relativi alla certificazione del voto, dovrebbe recarsi presso gli uffici elettorali del Comune al fine di ricevere una nuova tessere elettorale. 

CHI VOTA SI’ | Se dovesse vincere il “Sì” le concessioni, man mano che arriveranno a scadenza, non saranno rinnovate, a prescindere che ci sia ancora gas o petrolio nel giacimento. Il referendum riguarda in totale 44 concessioni su 90 piattaforme e 484 pozzi.  

CHI VOTA NO | Se dovesse vincere il “No” resterebbe tutto com’è; ovvero le piattaforme potranno lavorare finché ci sarà gas o petrolio da estrarre.

Si vota solo nella giornata di oggi dalle ore 7 alle ore 23

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