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Inchieste Regioni ed Enti Locali

Agrigento, sottratti contatori idrici nel cuore del centro storico. Aversa (Apc): “chiediamo più controlli” – VIDEO

contatori1Ancora una volta ladri in azione nel centro storico di Agrigento. Questa notte, alcuni ignoti hanno trafugato circa 35 contatori idrici installati nelle vie Trainiti, Restivo e Lo Presti.

Si tratta di zone, nel cuore di “Girgenti“, non nuove e oggetto di particolare interesse da parte di malviventi che, oramai da anni, riescono ad agire indisturbati sottraendo rame, ferro e ghisa. Materiale che probabilmente servirà per essere riciclato, facendone così trarre un profitto ai ladri. 

Un quartiere “sensibile” che fin dal 2012 ha visto prendere di mira palazzo Tomasi e le chiese di San Giuseppe, San Pietro, San Domenico e San Girolamo. Proprio quest’ultima, dopo essere stata oggetto di restauro, dopo pochi mesi è stata letteralmente assalita da ignoti che hanno sottratto alcuni pluviali in rame che rendevano particolarmente suggestivo il prospetto del luogo di culto. 

Pluviali, tombini e ora anche i contatori idrici. Un furto, l’ultimo in ordine di tempo, che al di là del valore economico dei beni sottratti (e che pare verranno subito rimpiazzati con l’intervento dei tecnici di Girgenti Acque), ha comportato non pochi problemi per i residenti che, con l’arrivo della fornitura idrica (già scarsa e garantita non tutti i giorni ndr) hanno visto perdere il prezioso liquido per le vie del centro storico cittadino.

Una situazione più volte denunciata dal movimento civico “Agrigento Punto e a Capo” che ha reclamato l’intervento delle Forze dell’Ordine per garantire sicurezza in una zona oramai preda di vandali e malviventi. Come si ricorderà, era stato lo stesso movimento civico, dopo il furto dei pluviali in rame di Palazzo Tomasi, a prodigarsi al rimpiazzo con altri in pvc. Una forma di protagonismo civico che avrebbe dovuto servire ad alzare il livello d’allarme per consentire più controlli e rendere la vita più difficile a malintenzionati. Stanotte l’ennesimo atto di una fatto di cronaca che, si spera, possa far intervenire le autorità per garantire più controlli e maggiore sicurezza nel cuore dell’antica Agrigento.

(Guarda la videodenuncia di Mario Aversa – Apc)

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