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Lampedusa, ritardi stipendi agli operatori ecologici: Mucci (Usb) scrive a Sindaco e Prefetto

In una lettera inviata al Sindaco di Lampedusa e al Prefetto di Agrigento, il responsabile dell’USB (Unione Sindacale di Base), Aldo Mucci torna sulla questione della mancata corresponsione degli stipendi agli operatori ecologici dell’isola.

“Premesso che i lavoratori delle ditte del raggruppamento ISEDA operanti nel settore della nettezza urbana di Lampedusa e Linosa ricevono gli stipendi, con ritardi che vanno dai 2 ai 6 mesi, situazione che si ripete da anni. Questa situazione è stata più volte sottoposta alle autorità di competenza. Sono stati svolti diversi scioperi per tale motivo. Che tale ritardo nei pagamenti viene giustificato dalle Ditte del raggruppamento Iseda con un “atto di sottomissione” tra le Ditte e Comune di Lampedusa e Linosa, un atto che solleva le ditte dal pagare gli operai. Un atto “fantasma”del quale non abbiamo mai letto nulla”.

“Il sindacato scrivente aveva proclamato- regolarmente comunicato- due giorni di sciopero di cui uno, datato 26 maggio, era stato revocato su richiesta del Prefetto, per permettere una mediazione tra le parti e che tale mediazione non aveva avuto effetto. In data 01 GIUGNO, cadeva il secondo giorno di sciopero garantendo i servizi minimi essenziali. Tutto ciò premesso, ritenendo inaccettabile il comportamento dell’amministrazione Comunale a cui da tempo si consiglia di rescindere “l’atto di sottomissione” per responsabilizzare le Ditte rispetto ai loro doveri nei confronti dei lavoratori. La scrivente O.S. chiede le dimissioni della maggioranza, la nomina di un commissario per la gestione della nettezza urbana, lo sblocco del milione di euro da parte della Regione Siciliana,utile al pagamento delle mensilità dei lavoratori i 4/5 mesi arretrati, la metà della quattordicesima e il TFR”, conclude Mucci.

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