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Regioni ed Enti Locali

Morti sul lavoro, la CGIL agrigentina scrive al Prefetto Caputo

“Persino la giornata del “primo maggio” è stata funestata da lavoratori morti sul lavoro!”.

Lo scrive Massimo Raso, segretario provinciale della CGIL di Agrigento in una lettera inviata al prefetto Dario Caputo.

“Aumenta il numero di morti sul lavoro: nel 2018, informa l’Inail, ne sono state denunciate 1.133, ben 104 in più rispetto all’anno precedente, con un incremento del 10,1%. Cresce anche il numero del totale delle denunce per infortuni sul lavoro che ha raggiunto lo scorso anno quota 641.261, +0,9% rispetto al 2017. In aumento anche le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 59.585 (+2,5%). Agrigento ha il triste primato di avere iniziato l’anno con il primo morto sul lavoro in Italia”.

“Nei mesi scorsi, grazie anche alla Sua sensibilità, abbiamo avviato un proficuo lavoro che ha portato alla stesura di una “bozza” di protocollo che condensa gli impegni che le varie parti (istituzioni e organi della vigilanza, associazioni dei lavoratori e delle imprese) possono mettere in campo in funzione della prevenzione e della crescita di una cultura della sicurezza. La presente – scrive Raso al Prefetto – per sollecitare la riconvocazione di quel “tavolo” per arrivare alla stipula vera e propria del protocollo e all’avvio delle iniziative”.

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