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Cronaca Regioni ed Enti Locali

Operazione “Giano Bifronte”, Sava (GdF): “un quadro sconcertante”

img_5607Un quadro sconcertante emerso dalle indagini che ha portato alla definizione dell’inchiesta denominata “Giano Bifronte” su un presunto sistema di corruzione smascherato dalla Guardia di Finanza di Agrigento e dalla Procura della Repubblica.

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Un lavoro lungo ed articolato – ha affermato il comandante provinciale delle Fiamme Gialle, Fabio Sava – che ha fatto emergere una quadro sconcertante perchè abbiamo sentito imprenditori che neanche hanno preso in considerazione l’idea di poter istruire una pratica perché hanno i presupposti per poter ottenere dei benefici“.

Un sistema ritenuto “normale” per il quale le imprese “chiedevano semplicemente quanto c’è da pagare per potervi accedere. Cioè: a chi devo pagare?

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Un comportamento – ha concluso il colonnello Fabio Sava – posto in essere anche da soggetti che astrattamente sarebbero anche capaci di istruire la pratica o che hanno i requisiti, sempre astrattamente, per tentare di ottenere il finanziamento“.

L’inchiesta avrebbe portato a scoprire presunti pagamenti per accedere a prestiti agevolati.

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